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Via Francigena del Sud

    Via Francigena del Sud

    Velletri si trova sul sentiero di uno dei pellegrinaggi cristiani più importanti: la via Francigena del Sud. La storia narra che fu Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, recandosi a Roma in visita al Papa Giovanni XV, a segnare l'inizio del cammino, noto come Via Francigena, ha determinato la nascita di uno dei più importanti itinerari di pellegrinaggio che portava moltitudine di anime "alla ricerca della Perduta Patria Celeste".

    Questa via attesta l'importanza del pellegrinaggio in epoca medioevale: esso doveva compiersi prevalentemente a piedi (per ragioni penitenziali) con un percorso di 20-25 chilometri al giorno e portava in sé un fondamentale aspetto devozionale: il pellegrinaggio ai Luoghi Santi della religione cristiana.

    È noto come tre fossero i poli di attrazione per questa umanità in cammino: innanzitutto Roma, luogo del martirio dei Santi Pietro e Paolo; Santiago de Compostela, dove l'apostolo San Giacomo aveva scelto di riposare in pace e naturalmente Gerusalemme in Terra Santa. Il pellegrino inoltre non viaggiava isolato, ma in gruppo e portava le insegne del pellegrinaggio (la conchiglia per Santiago de Compostela, la croce per Gerusalemme, la chiave per San Pietro a Roma). Va detto che queste vie di pellegrinaggio erano allo stesso tempo vie di intensi scambi e commerci e che le stesse venivano percorse dagli eserciti nei loro spostamenti.

    La Via Francigena del Sud si snoda lungo il basso Lazio, passando per la Campania e la Puglia, e di lì proseguendo, via mare e via terra, sino a Gerusalemme.

    “L’itinerario era per lo più costituito da un fascio di cammini intercambiabili, che venivano percorsi a seconda della situazione politica e meteorologica del tempo, per evitare di volta in volta le guerre in loco o le pestilenze. Nel basso Lazio attraversa località che si trovano nella provincia di Roma sud e gran parte della provincia di Latina, zone poco conosciute ma ricche di fascino dal punto di vista paesaggistico, naturalistico, artistico e storico culturale. Il percorso, inoltre, attraversa quattro parchi naturali: il parco degli Aurunci, dei Lepini, dei Castelli Romani, dell’Appia Antica e oasi naturali come quella di Ninfa e del Lago di Giulianello (monumento naturale).

    L’antica Via Pedemontana si snodava lungo i fondovalle di Cora, Norba, Setia e Privernum permettendo il collegamento tra Roma e Terracina, l’esistenza di questa strada è accertata sin dall’età Repubblicana. L’antica Via divenne a partire dal IX secolo un nodo strategico cruciale, a livello economico e militare, per tutte le comunicazioni lungo l’asse della Marittima. Pian piano soppiantò la Via Appia sino all’età moderna. La via consolare infatti venne abbandonata a causa dell’impaludamento della pianura pontina.” www.romaefrancigena.eu

    Il Consiglio d’Europa dal 1994 ha riconosciuto questo Grande Itinerario Culturale Europeo come Itinerario Ufficiale del Cammino d’Europa.

    Orari PIT

    Lun. Mar. Giov. Ven.10:00 - 12:30
     17:00 - 19:00
    Giov. Sab. Dom.10:00 - 12:30
    Telefono:3895229212

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    Francigena del Sud

    La via Francigena del Sud

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