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Associazioni in collaborazione con la Proloco

Museo Diocesano

    Museo Diocesano di Velletri

    Costruito intorno al 1600, il Museo Diocesano ha sede nella parte più antica del complesso della Cattedrale di San Clemente, esattamente nell’ex seminario. Tutte le opere qui conservate provengono soprattutto dalle chiese della città. La raccolta di dipinti, parati ed ori documenta una produzione artistica di grande pregio e testimonia il ruolo prioritario di Velletri sulle altre sedi vescovili dal Medioevo all’età Moderna. Il Museo Diocesano di Velletri è stato fondato nel 1927 dal cardinale Basilio Pompili, vescovo di Velletri e vicario di Roma, con il nome di Museo Capitolare. Le opere che costituivano la collezione provenivano dal Tesoro del Capitolo della cattedrale di Velletri.
    Nel 1943, prima dei bombardamenti che semi-distrussero la città di Velletri, le collezioni furono depositate in Vaticano e tornarono nella cattedrale di San Clemente alla fine degli eventi bellici. Nel 1946 il nuovo vescovo cardinale Clemente Micara decise di ricostituire il Museo. Il 22 gennaio 2000, anniversario dell’ingresso del vescovo in diocesi, il museo è stato inaugurato nel nuovo allestimento. L’Archivio Diocesano di Velletri è propriamente un Archivio ecclesiastico che raccoglie i documenti e gli atti del Capitolo della Cattedrale, dell’Archivio della Curia Vescovile e i registri parrocchiali.
    L’opera più preziosa è la Crux Veliterna, realizzata in ambito palermitano e donata alla Cattedrale nel 1256 da Rinaldo di Ienne, futuro Papa Alessandro IV. Presenta sul lato frontale una preziosa filigrana, perle e smalti che raffigurano Cristo Crocefisso, contiene una reliquia del legno della croce. Fa parte della collezione anche la splendida tavola raffigurante una Madonna in trono con Bambino, di Gentile di Fabriano (1426 – 27). Di Antoniazzo Romano sono due dipinti con uguale soggetto “ Madonna con Bambino”.
    Notevole la tavola di Giovan Battista Rositi “ Trasporto della S.Casa di Loreto”, (1501), che raffigura il Trasporto della casa della Vergine Maria, dagli Angeli.
    Di grande importanza artistica è il Busto reliquario di San Clemente I, realizzato da Giuliano Finelli, collaboratore del Bernini. Il busto, databile tra il 1632 ed il 1639 è notevole sia per le misure (è alto 118 cm), che per l’ottima fattura e testimonia la perizia dell’artista anche per gli oggetti di arredo liturgico. Il 23 novembre, giorno della festa del Patrono, l’opera viene tuttora esposta sull’altare maggiore della Cattedrale per la quale fu creato.

    Orari PIT

    Lun. Mar. Giov. Ven.10:00 - 12:30
     17:00 - 19:00
    Giov. Sab. Dom.10:00 - 12:30
    Telefono:3895229212

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